SPOLA

Attrezzo a forma di martello con manico in legno lungo circa un metro con parte in ferro costituita da un tubo al cui interno c'è un perno con molla che battendo con la mazza ad un'estremità fa sì che il chiodo che esce si conficca nella testa del maiale.

MÀSA

Mazzuolo in legno con manico, lungo 70/80 cm; le due teste del legno sono cerchiate da ferro che serve per battere sulla spola.

CURADÒR

Coltello a lana molto stretta, lungo cm 15, che viene conficcato nel cuore del maiale durante l'uccisione per curatura (cure'). Il punto dove piantare il coltello si trova nel punto dove, piegando all'indietro la zampa anteriore sinistra del maiale, toccava il costato.

RASPA

Pezzi di falce lunghi 15/20 cm e battuti a martello che servono per raschiare e contemporaneamente cavare le setole del maiale.

BRÒCA

Brocca in ferro che serve per buttare acqua bollente sulla cotenna del maiale e subito dopo raspare i peli.

CURTÈL DA BÈRBA

Coltello affilatissimo che serviva per togliere gli ultimi peli (fare la barba) alla cotenna del maiale.

CRUSERA

Cavalletto a tre o quattro piedi su cui si appoggiava lo scaletto dell'altezza di circa 60/70 cm,

SCALETT

Scala a pioli parallela della lunghezza di circa due metri su cui si issava il maiale appena ucciso per procedere alle operazioni di pelatura.

AL GANG’

Uncino in ferro che serviva per cavare le unghie al maiale.

LA FURNASÉLA

Focolare con ampio paiolo per produrre acqua bollente da utilizzare per la pulitura del maiale e degli attrezzi.

AL SAMBÈR

Pezzo di legno o di ferro della lunghezza di 80/100 cm con all'estremità due ganci ed uno dalla parte opposta per appendervi il maiale con gli arti posteriori.

AL TAI (verricello)

Serie di due carrucole, a quattro o sei scanalature, collegate con una fune di canapa, che serviva per innalzare il maiale con poco sforzo e si attaccava al "sanbèr" ed all'altra estremità ad una trave della porta morta od all'albero davanti a casa; il maiale veniva innalzato per essere poi essere tagliato in mezzane.

CURTEI

Serie di 6/7 coltelli di diversa forma e dimensione che servivano per tutte le operazioni di taglio della carne.

MARASA

Mannaia in ferro con manico lungo 60 cm che serviva per spezzare le ossa e tritare le cotenne.

LASAREIN

Acciaino di diverso materiale a forma rotondeggiante lungo 30 cm che serviva per dare il filo ai coltelli.

ASA DAL CODGHI

Grossa asse di rovere alta 10/15 cm larga 50 x 60 che serviva per tritare le cotenne.

SALADOR

Asse di legno di olmo lunga mt 1,50 e larga 70 cm con scanalatura sui bordi appoggiata su due cavalletti che serviva per la salatura o salagione dei prosciutti, delle coppe, delle pancette e del lardo steso.

MACHINA DA SALAM

Grosso tritacarne manuale con piastre intercambiabili che serviva sia per macinare la carne che per mettere la stessa nelle budella.

TULIROLA

Grande asse di legno lunga anche tre metri e larga uno, fatta di abete o di olmo su cui venivano eseguite le operazioni di squartatura del maiale e di produzione dei salumi.

STREGHI

Due assi di legno incernierate che servivano per stringere i ciccioli e far fuoriuscire lo strutto.

TURCIN o TURCET

Torchietto con funzione di eliminazione dello strutto dai ciccioli.

PUNTROL o PUNTAROL

Pezzo di legno rotondo di 6/7 cm di diametro con 8/10 chiodi che serviva per bucherellare il budello dei salami e dei cotechini appena fatti per far fuoriuscire l'acqua in eccesso.

GÓCIA DA SAC

Ago lungo e robusto (sino a 15 centimetri) con punta rotonda o appiattita ed asola grande che serviva per cucire con lo spago le cotenne per fare le "sachine".

LA LASA

Piccola e grossa (lasa cièca e lasa grosa) corda piccola o grossa di canapa che serviva per legare i salumi.

BURAS ED CANVA

Canovacci per scolare la carne e i ciccioli.

PERDGHI

Pertiche, bastoni di salice robusti lunghi mt 2/2,50 dove venivano appesi i salumi.